Si chiama Usutu il nuovo virus portato dal fastidioso insetto
Le zanzare: quasi un martirio che ha segnato l’estate. Zanzare tigre, zanzare africane o peggio ancora --per quanto sono fastidiosi e aggressivi - i pappataci. Il loro nome comune deriva proprio dal fatto che "pappano" (mangiano) e "tacciono". A differenza delle normali zanzare, sono minuscoli, misurano appena 2-4 millimetri, è difficilissimo vederli a occhio nudo. Sono vigliaccamente silenziosi; non emettono il classico e fastidioso ronzioperché le loro ali sono ricoperte da una sottile peluria che attutisce il rumore del volo. . Pungono ferocemente e provocano un prurito intenso, doloroso e persistente, che spesso si trasforma in piccoli pomfi duri e arrossati che durano per giorni, molto più fastidiosi di quelli di una comune zanzara. Colpiscono soprattutto dal tramonto all'alba e preferiscono ambienti caldi, umidi e riparati dal vento. Inoltre, è importante proteggersi (specialmente se si hanno animali domestici) perché possono trasmettere la leishmaniosi.
Ed ora abbiamo scoperto un altro virus tra i tanti che zanzare e pappataci possono trasmettere. Il nuovo virus si chiama Usutu ed ha lo stesso vettore del virus West Nile, cioè proprio la zanzara. Dal punto di vista sintomatologico, il virus Usutu “è quello che preoccupa meno, perché dà un quadro di una forma similinfluenzale. Le forme gravi sono rare e sono le meningiti. Il problema è che ogni giorno in Italia si segnalano focolai di Dengue, West Nile e ora Usutu". Così all'Adnkronos Salute l'infettivologo Matteo Bassetti, professore di Malattie infettive dell'università di Genova, interviene sul gabbiano morto trovato su una spiaggia a Rapallo, risultato positivo al virus Usutu. "E' una questione di tempo: arriveremo ad avere di nuovo la malaria. Ormai l'Italia è un Paese tropicale e non dobbiamo stupirci di questi casi che aumenteranno", sottolinea il professore, con buona pace di quanti negano lo stravolgimento climatico che ha colpito il nostro pianeta.