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Multitasking: uomini e donne si equivalgono

Le donne non sono più multitasking degli uomini, ma riescono meglio a sostenere una conversazione mentre svolgono più attività contemporaneamente. È quanto afferma un nuovo studio pubblicato sulla rivista Psychological Research, che smonta lo stereotipo di una maggiore capacità femminile di gestire più compiti allo stesso tempo. I ricercatori non hanno infatti rilevato differenze generali tra i sessi, fatta eccezione per il dialogo: quando sono impegnate simultaneamente su vari fronti, le donne riescono più facilmente a rispondere e a interagire, mentre gli uomini tendono a ignorare chi si rivolge loro.

La ricerca, firmata da esperti britannici, ha riprodotto situazioni di vita reale nelle quali era necessario gestire più attività contemporaneamente o passare con rapidità dall’una all’altra, per valutare potenziali differenze tra uomini e donne. Nel coordinare più azioni, gli uomini hanno ignorato la conversazione oltre il doppio delle volte rispetto alle donne, mentre negli altri test hanno ottenuto risultati simili. Nonostante il diffuso stereotipo sulla superiorità femminile nel multitasking, lo studio ha rilevato soltanto differenze di genere minime e incoerenti, mettendo in discussione l’esistenza di un divario significativo in questo ambito.

I ricercatori della Brunel University di Londra e della City St George’s, University of London hanno cercato anche di comprendere l’origine di questo stereotipo. Nell’articolo, intitolato Gli uomini parlano meno delle donne durante il multitasking, gli studiosi spiegano di aver messo a punto un modello sperimentale articolato in cinque prove, pensato per ricreare situazioni quotidiane in modo più realistico rispetto alla maggior parte delle ricerche precedenti.

Nel primo test, 41 uomini e 37 donne sono stati impegnati in cinque attività: seguire una ricetta in cucina, cercare un numero di telefono, associare numeri e lettere, individuare determinate parole all’interno di una presentazione e rispondere ogni 20 secondi a una domanda, come: «Preferiresti perdere tutti i tuoi soldi e gli oggetti di valore oppure tutte le fotografie che hai scattato? E perché?».

Per capire se eventuali differenze fossero percepibili anche dall’esterno, 160 osservatori, privi di informazioni preliminari, hanno esaminato i video dei partecipanti e ne hanno valutato le prestazioni. Uomini e donne hanno ottenuto risultati simili in quasi tutte le prove. L’unica eccezione ha riguardato la conversazione, ignorata dagli uomini più del doppio delle volte rispetto alle donne. Quando però rispondevano, la qualità e la rapidità delle loro risposte non mostravano differenze significative.

I risultati appaiono coerenti con le teorie evoluzionistiche che attribuiscono alle donne una maggiore propensione alla conversazione. Le registrazioni hanno inoltre permesso di valutare la percezione esterna delle prestazioni: gli osservatori hanno giudicato gli uomini impegnati in più attività meno capaci di mantenere il controllo, meno attenti e meno inclini allo sforzo, oltre che meno soddisfatti e gratificati rispetto alle donne sottoposte alle stesse prove.

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