News & Eventi

News

News

Nuove terapie digitali per curarsi

Approvata dalla Camera una proposta di legge

App, sensori, dispositivi indossabili con software intelligenti fino ai videogiochi. Per curarsi ci sono anche le nuove terapie digitali che possono aiutare a trattare o almeno ad attenuare gli effetti di malattie come la depressione, le dipendenze, l'Adhd o patologie metaboliche come il diabete, l'ipertensione o l'obesità. All'estero sono sul mercato da anni - si stima che sfioreranno i 70 miliardi di dollari di valore da qui al 2034 - e sono già prescritte dai medici. Ora anche l'Italia fa un primo passo importante con l'approvazione (all'unanimità) alla Camera del testo unico sulle terapie digitali - dette anche Dtx - che prevede anche il percorso per inserirle tra i livelli essenziali di assistenza e dunque rimborsate dal Servizio sanitario nazionale.

Le terapie digitali sono dispositivi medici marcati CE (quindi certificati dagli organismi notificati) destinati ad attenuare o trattare una malattia, un disturbo di salute, una lesione o una disabilità. E possono essere utilizzati da soli o in combinazione con farmaci e dispositivi medici tradizionali, al fine di migliorare i risultati clinici e la qualità della vita dei pazienti agendo non sulla biologia del paziente bensì sui suoi pensieri e comportamenti. Queste terapie puntano infatti a correggere disturbi come la disattenzione e i rifiuti che causano possibili disfunzionalità, specialmente con riferimento alle patologie croniche quali disturbi neuropsichiatrici (dipendenze, depressione, ansia, insonnia, deficit di attenzione o iperattività del bambino) e malattie metaboliche come diabete, obesità e ipertensione.

La proposta di legge,  che ora deve passare al Senato, definisce innanzitutto cosa sono le terapie digitali e prevede che entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge sia istituito presso il ministero della Salute un Comitato nazionale per le terapie digitali disponendo anche che le Dtx in quanto ricomprese nella categoria dei dispositivi medici, rientrino nell'ambito di applicazione del Programma nazionale di Health technology assesment. Infine per l'avvio al rimborso si prevede di effettuare “le necessarie valutazioni ai fini dell'inserimento delle terapie digitali nei livelli essenziali delle prestazioni”, sottolineando che per tale inserimento è necessaria una “validazione clinica metodologicamente conforme alle norme internazionali”.

Richiedi informazioni