Iniziativa dell'Associazione Politica e società nell'impegno dei cattolici
Mettere a fuoco le criticità di un sistema sanitario che rischia di lasciare indietro i più fragili e ribadire il valore irrinunciabile dell'universalità delle cure. E' l'obiettivo della tavola rotonda 'La salute diseguale interpella l'universalità delle cure', promossa dall'Associazione Politica e società nell'impegno dei cattolici
Ad aprire l’incontro Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio. Ha fatto poi seguito un confronto tecnico-scientifico con la partecipazione di esperti universitari tra i quali Americo Cicchetti, professore ordinario di Organizzazione aziendale all'università Cattolica del Sacro Cuore.
"In un momento storico in cui le disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari diventano sempre più evidenti, sentiamo il dovere, come cattolici impegnati nella società, di interrogarci su come preservare il carattere universale del nostro sistema sanitario – ha dichiarato all’ADN Kronos Vincenzo Maria Saraceni, presidente dell'Associazione organizzatrice - non possiamo accettare che il diritto alla salute dipenda dalle condizioni economiche o sociali delle persone. Questo incontro vuole essere uno spazio di riflessione e di proposta per rimettere al centro la persona e la sua dignità, orientando le politiche pubbliche verso un sistema di cure davvero accessibile a tutti. L'iniziativa rappresenta un importante momento di confronto tra esperti provenienti da diversi ambiti della sanità, dalla salute mentale alla salute globale, dalla geriatria all'organizzazione dei servizi, con l'obiettivo di individuare possibili percorsi per rafforzare l'equità e l'universalità del sistema sanitario".