La delibera per la gestione delle cronicità della Regione Lombardia non convince tutti i medici della Regione. E scatta il ricorso al Tar. A presentarlo “Medicina democratica”, movimento nato nel 2003 ormato, come si legge sul proprio sito, “da medici, ricercatori ed altri tecnici della prevenzione e della sanità insieme ai più svariati soggetti, cittadini utenti del Servizio Sanitario Nazionale”, e, come si apprende sempre dal sito del movimento, in prima linea anche contro il decreto vaccini recentemente varato dal Governo.

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