La Regione Veneto istituisce una specifica impegnativa di cura domiciliare per i malati di Sla. Con provvedimento proposto dall’assessore al Sociale, Manuela Lanzarin, la Giunta regionale assicura un assegno mensile sino a 2 mila euro alle oltre 500 persone affette da sclerosi laterale amiotrofica in Veneto, unificando in un unico contributo fondi statali e fondi regionali. Lo annuncia la Regione in una nota. L’importo mensile dell’assegno Sla sarà modulato sulla base della gravità della patologia certificata e dell’indicatore di reddito (Isee).  I beneficiari del contributo Sla dovranno comunicare ogni anno, entro il 30 giugno, la propria posizione reddituale per conservare il diritto all’assegno.

Magistero

Il comandamento della prossimità responsabile

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