Afferma Manuela Lanzarin: Una  legge che aiuterà a promuovere una nuova cultura della ‘terza età’ e stimolerà una diversa concezione della vecchiaia quella sull’invecchiamento attivo approvata dalla regione Veneto. L’anzianità, sostengono i promotori della legge,  non è solo una condizione di fragilità e di non autosufficienza, ma sta diventando sempre più una condizione di ‘tempo liberato’, in grado di offrire professionalità, competenze, opportunità di crescita, se valorizzata nella sua dimensione sociale e se promossa e difesa con adeguati stili di vita e servizi su misura. Gli anziani sono sempre più una risorsa, e non solo un problema.

“Questa legge rappresenta un primo step di un diverso approccio alla dinamica demografica dell’invecchiamento - – sottolinea l’assessore Lanzarin - In una regione come il Veneto, dove l’aspettativa di vita media sfiora ormai i 90 anni e dove, entro il 2030, un quarto della popolazione avrà più di 65 anni e ci saranno 200 anziani ogni 100 giovani valorizzare l’apporto sociale e comunitario della terza e della quarta età consentirà di liberare energie positive per l’intera società”.

La legge sull’invecchiamento attivo supererà l’esperienza del servizio civile per anziani (la relativa legge regionale sarà abrogata) e promuoverà un programma articolato di progetti e iniziative, di durata triennale, costruito coinvolgendo associazioni, Ulss, comuni, cooperative sociali, centri servizi del volontariato, organizzazioni sindacali e del terzo settore, scuole e università, e sostenuto da contributi regionali.

Documentazione

“Gustare la vita, curare le relazioni”: XXII Convegno Nazionale di Pastorale della Salute

Si svolgerà in due sessioni il prossimo Convegno Nazionale di Pastorale della salute organizzato on line dall’Ufficio Nazionale della CEI per la Pastorale della Salute. Dal 3 al 10 maggio si svolgeranno 14 sessioni tematiche, dall’11 al 13 maggio tre sessioni plenarie.

Scarica il programma