"Tra le caratteristiche positive della sanità veneta c’è sicuramente la sfida virtuosa a chi fa meglio tra il pubblico e il privato-convenzionato che, nell’ottica del malato, significa avere a disposizione la squadra più forte possibile”. Lo ha detto il 2 ottobre scorso il Presidente della Regione del Veneto, inaugurando, all’Ospedale San Camillo di Treviso, un nuovo modernissimo ortopantomografo tridimensionale e la palestra di riabilitazione, allestita per assistere principalmente, ma non solo, i pazienti nella fase post operatoria della chirurgia ortopedica e protesica. Tra il privato-convenzionato del San Camillo e il pubblico del Cà Foncello – è stato sottolineato da più parti – esiste da sempre un rapporto di stretta collaborazione, nell’ambito del quale vengono anche elaborati protocolli specifici per mettere a disposizione dei pazienti un servizio unico e qualitativamente livellato in alto. “Il San Camillo – ha detto il Governatore – è un’istituzione che fa parte della storia della sanità trevigiana e continuerà così, ma nel capoluogo della Marca abbiamo anche la dimostrazione concreta di quanto importante sia la collaborazione tra pubblico e privato in sanità. A entrambi chiediamo di continuare così e di puntare sempre di più alle alte specializzazioni, che sono il futuro di ogni sistema sanitario moderno, dove i letti generalisti saranno sempre meno e saranno via via sostituiti dalle specializzazioni, che garantiscono cure più efficaci, meno dolore e ricoveri più brevi”. “Da alcuni ambienti – ha concluso il Presidente della Regione – si sostiene che il Veneto abbia troppo poco privato-convenzionato. E’ vero che, con il nostro 12%, siamo la Regione che ne ha meno, ma ciò è legato a una scelta virtuosa fatta da anni: privilegiare la crescita della qualità delle strutture esistenti, evitando allargamenti quantitativi che lascerebbero il tempo che trovano. La scelta è vincente e lo dimostrano ospedali come il San Camillo e molti altri del privato-convenzionato veneto”.

Documentazione

“Gustare la vita, curare le relazioni”: XXII Convegno Nazionale di Pastorale della Salute

Si svolgerà in due sessioni il prossimo Convegno Nazionale di Pastorale della salute organizzato on line dall’Ufficio Nazionale della CEI per la Pastorale della Salute. Dal 3 al 10 maggio si svolgeranno 14 sessioni tematiche, dall’11 al 13 maggio tre sessioni plenarie.

Scarica il programma