Il 17 gennaio scorso, l'assessore regionale al Diritto alla Salute della Regione Toscana Stefania Saccardi ha presentato al Consiglio Regionale l'informativa preliminare sul nuovo Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale 2018-2020.

Il cronoprogramma prevede ora, a partire dal mese di febbraio, una seconda fase di ascolto di cittadini, associazioni e professionisti, poi, a giugno l'esame della giunta regionale, in luglio l'esame e l'approvazione del Consiglio per rendere operativo il PSSIR entro settembre.

Tre le parole chiave del nuovo piano, ha detto Saccardi.

Rete, innanzitutto: la costruzione e lo sviluppo di reti, in cui più professionisti e più istituzioni operano in modo interdipendente, sono la possibile risposta alla necessità di cogliere e accogliere la complessità del sistema.

Responsabilità: è la parola chiave che evidenzia la necessità di rispondere, rendere conto in modo trasparente delle conseguenze che le proprie scelte e il proprio operato possono determinare nei confronti di risorse e persone che sono state affidate.

Infine, sostenibilità, cioè la garanzia di perdurare nel tempo massimizzando l'utilità delle risorse impiegate. Sostenibilità, quindi, intesa non solo come utilizzo efficiente delle risorse nei vincoli previsti, ma come capacità di rispondere ai bisogni degli utenti in modo efficiente ed efficace.