Realizzare percorsi formativi ad hoc per gli operatori che forniscono assistenza alle donne vittime di violenza in modo da migliorare la capacità di accoglienza delle donne che subiscono violenza e dei loro figli.

È a questo scopo che la Regione Emilia Romagna ha destinato 240 mila euro nell'ambito di uno specifico 'Percorso per le donne che subiscono violenza'.

“Sappiamo quanto sia importante, per una donna che abbia subito violenza, affrontare le ‘prime fasi’ perché naturalmente è il momento in cui è più fragile e indifesa”, ha commentato l’assessore alle Pari opportunità Emma Petitti, intervenuta al seminario. “Il ruolo degli operatori che si trovano a gestire l’emergenza è per questo molto importante. Con questa iniziativa aggiungiamo un tassello in più che conferma ancora una volta la nostra capacità di fare rete, uno dei punti di forza che fanno della nostra Regione un modello di eccellenza in Italia nel contrasto alla violenza contro le donne”.

Le professionalità che entrano in contatto con i destinatari del “Percorso” dovranno essere formate per prendere in carico i casi di violenza dichiarati, individuare le situazioni di rischio e fornire assistenza specifica secondo un modello condiviso e attraverso una rete di servizi dedicati. Per questo sono coinvolti operatori del pronto soccorso, del 118 e, in generale, della rete ospedaliera e territoriale sanitaria e sociale.