La Campania è ultima nella classifica dei Lea. Il governatore De Luca prende spunto proprio dalla disastrosa situazione dei Lea per rivendicare la nomina a commissario per la sanità. La replica al ministro è affidata al suo consigliere della Sanità Enrico Coscioni. «Bene, dopo otto anni di commissari nominati dal governo, questi sono i risultati. È il migliore argomento - ha detto Coscioni - a favore della necessità di andare oltre i commissari”. E' l'ultimo atto della diatriba tra il Governatore della Campania  e il Ministro della salute Lorenzin. La situazione della sanità in Campania è effettivamente molto preoccupante.Tuttavia la richiesta di De Luca non è ricevibile tout court .“C'è una legge – avverte infatti Lorenzin - che prevede che il controllore e il controllato non siano la stessa persona. Poi in Parlamento, con un emendamento, si dà la possibilità al governo di rivedere in determinate condizioni questa norma. Ma è una scelta del governo». Insomma, il fatto che sia stato nuovamente previsto che un presidente di Regione possa guidare la Sanità non comporta alcun automatismo”. “ Peraltro, ha osservato la Lorenzin, la situazione della Sanità in Campania è tale da richiedere ancora una fase di accompagnamento. «Il nostro obiettivo in Campania - ha concluso il ministro – è aumentare i risultati relativi alla griglia dei Lea (Livelli essenziali di assistenza) che in Campania sono disastrosi».