ARIS ha il piacere di patrocinare anche quest'anno le attività dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità, con l’obiettivo di sostenere la cultura dell’innovazione digitale nel mondo della Sanità italiana, su iniziativa portata avanti già da qualche anno dall'Ufficio Economico Servizi e Gestionale.

Per rappresentare al meglio le attività ICT delle strutture associate Aris Vi chiediamo di partecipare attivamente alla ricerca dell’Osservatorio come hanno già fatto alcuni di voi negli anni passati e quest'anno, dedicando alcuni minuti per rispondere a un questionario di poche domande, rivolto:

 

-         1) ai Direttori Generali, Amministrativi, Sanitari e Socio-Sanitari, con un questionario finalizzato a comprendere il ruolo dell’innovazione digitale nelle strutture sanitarie, a identificare i principali ambiti di innovazione ritenuti rilevanti per il perseguimento degli obiettivi strategici, e ad approfondire il tema delle nuove competenze nella Sanità Digitale.  Per partecipare alla Ricerca è sufficiente cliccare sul link riportato di seguito, che conduce alla pagina Web su cui è pubblicato il questionario:

Direzione Generale: https://survey.opinio.net/s?s=20082

Direzione Amministrativa: https://survey.opinio.net/s?s=20095

Direzione Sanitaria e Socio-sanitaria: https://survey.opinio.net/s?s=20094

 

-          2) ai Chief Information Officer, con un questionario finalizzato a stimare le risorse destinate alle tecnologie digitali nel settore sanitario e ad approfondire il livello di diffusione delle principali soluzioni di innovazione digitale in Sanità. Per partecipare alla Ricerca è sufficiente cliccare sul link riportato di seguito, che conduce alla pagina Web su cui è pubblicato il questionario: https://survey.opinio.net/s?s=19990

 

Si prega di rispondere al questionario entro il 16 aprile p.v.

Rispondendo al questionario, riceverete il Rapporto contenente una sintesi dei risultati della Ricerca, che saranno presentati durante il Convegno conclusivo che si terrà il giorno 8 maggio 2018 al Politecnico di Milano - per maggiori informazioni e iscriversi cliccare qui.

Per qualsiasi chiarimento in merito alle modalità di compilazione è possibile fare riferimento all’Ing. Niccolò Ballerio (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel: 02 2399 2789).

Vogliamo condividere importanti cambiamenti relativi al programma di donazione di Microsoft che riguardano TechSoup.
 
Il team Tech for Social Impact, recentemente creato all'interno di Microsoft e dedicato al Terzo Settore, ha spiegato alcuni miglioramenti e cambiamenti in merito alle offerte dedicate alle non profit ed ha annunciato un nuovo modello del programma di donazione.
Microsoft Philantropies e il neo formato team Tech for Social Impact hanno confermato il loro intento ed impegno affinché le non profit, e coloro che esse servono, stiano al passo della trasformazione digitale che avanza. Il programma di donazione Microsoft, lanciato ormai da molti anni tramite TechSoup, è un’evidenza del loro coinvolgimento con il Terzo Settore.   
 
Abbiamo riassunto di seguito i cambiamenti che Microsoft intende portare avanti a livello globale a partire dal primo aprile 2018.
Alcuni di questi cambiamenti riguarderanno anche l’attuale programma di donazione Microsoft accessibile tramite TechSoup e potranno interessare anche la tua non profit.
Per questo ti chiediamo la pazienza di leggere con attenzione i prossimi paragrafi.

Cosa cambierà a partire dal primo Aprile 2018?

// PRODOTTI DISPONIBILI

Microsoft sta ottimizzando il suo programma di donazione di prodotti On-Premise per aiutare meglio le organizzazioni non profit, in particolare le medie-piccole.

  • Le versioni standard di tutti i prodotti Microsoft On-Premise così come da catalogo TechSoup, continueranno ad essere disponibili per le organizzazioni eleggibili.
  • Le versioni premium dei prodotti On-Premise NON saranno più disponibili come donazioni ma saranno accessibili ad un prezzo molto scontato per le non profit eleggibili a TechSoup.
  • Non ci sono cambiamenti in merito alle offerte cloud disponibili ad oggi.
  • Accessibilità a tutti i prodotti, senza limiti. A partire dal primo aprile 2018, ciascuna organizzazione non profit può ottenere prodotti Microsoft On-Premise senza più essere limitata ad acquisti entro 10 gruppi di titoli (tetto massimo stabilito finora).
 
// CRITERI DI ELEGGIBILITÀ
  • Le regole del programma di donazione e i criteri di eleggibilità rimangono invariati. Rimangono gli stessi criteri di eleggibilità validi oggi per le organizzazioni accreditate a TechSoup e saranno validi per ogni offerta di prodotti sia in donazione che scontati. Il numero di licenze disponibili nel corso del ciclo di donazione di due anni rimane invariato tramite TechSoup. 
 
// ALTRI DETTAGLI UTILI
  • I miglioramenti e cambiamenti che si attueranno dal primo aprile 2018, offriranno alle non profit accesso ad un’ampia gamma di prodotti donati o scontati. TechSoup è impegnata con Microsoft e con oltre 100 altre aziende IT per offrire supporto nel comprendere e valutare le soluzioni IT che meglio soddisfino i bisogni e le esigenze peculiari di ciascuna realtà non profit, in Italia come in tutto il mondo. Il supporto sarà a livello dei prodotti donati o scontati e delle soluzioni cloud, fornendo possibilmente un unico punto di accesso per tutte queste alternative. 
  • Microsoft ha inoltre annunciato alcune delle nuove offerte dirette alle non profit, come Office 365 volunteer SKU, un’aggiunta dei piani di abbonamento E3 ed E5 a Microsoft 365 per le non profit e la possibilità di ottenere in 10 nuovi paesi i device Microsoft Surface.

La ricerca 2016/17 dell'Osservatorio ICT in Sanità del Politecnico di Milano ci rivela una "INNOVAZIONE A DUE VELOCITA': CORRONO CITTADINI E MEDICI, ANCORA LENTO IL SSN"

Queste le principali conclusioni:

1) Lenti i progressi del Patto per la Sanità Digitale, investimenti in calo del 5% nel 2016 e innovazione diffusa a macchia di leopardo. Ma tra i cittadini cresce veloce l'utilizzo di servizi digitali per la salute e i medici sono sempre più aperti alla tecnologia, in particolare al mondo delle App

2) Cartella Clinica Elettronica tra le principali voci di investimento, 65 mln di euro, ma stenta a svilupparsi in modo organico;

3) Cresce la spesa per la Telemedicina, ma si tratta ancora di sperimentazioni;

4) Big Data Analytics aree strategiche per il futuro;

5) Quasi tutte le Regioni hanno avviato l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, ma solo un Medico di Medicina Generale su tre lo usa.
Insomma "l'evoluzione avanza" ma c'è ancora moltissimo da lavorare, anche a livello di know-how, organizzazione e cultura digitale.

Files:
CS Osservatorio Innovazione Digitale Sanità 2017 HOT
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Si è tenuto il 4 maggio u.s. presso l'Istituto Mario Negri di Milano il convegno di presentazione dei risultati della ricerca 2016 dell'Osservatorio ICT in Sanità del Politecnico di Milano al quale hanno partecipato alcuni Associati e Federati ARIS. Il titolo del Convegno di presentazione del lavoro "Sanità digitale: non più un miraggio, non ancora realtà" distilla in modo adeguato i risultati della ricerca che trovate riassunta nei documenti allegati.
Una più ampia sintesi, dal titolo "L'eHealth in Italia vale 134 mld ma il passo è lento" è stata pubblicata sul Sole24Ore Sanità.

Sono stati inoltre premiati dalla giuria qualificata i casi di eccellenza votati tra quelli finalisti e che sono presentati nella documentazione allegata a questo articolo. 
Alla tavola rotonda di presentazione ha partecipato Nevio Boscariol, membro dell'Advisory Board e della giuria qualificata dell'ICT in Sanità e responsabile economico-servizi e gestionale dell'ARIS.

Ricerca 2016 Oss. Innovazione digitale in Sanità HOT
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Casi Finalisti del Premio 2106 HOT
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I continui tagli alla spesa sanitaria, non ultimo il taglio da 2,35 miliardi di euro al finanziamento del Servizio Sanitario nazionale per effetto della Legge di Stabilità 2015 a cui se ne è aggiunto nemmeno due settimane dopo un ulteriore di 1,2 mld Euro, rischiano di compromettere la sostenibilità di un Sistema che negli ultimi anni ha già dovuto affrontare forti pressioni alla riduzione della spesa. L’innovazione digitale rappresenta una leva fondamentale per fermare quel processo di progressivo deterioramento che rischia al tempo stesso di rendere qualitativamente inaccettabili ed economicamente insostenibili i servizi del nostro sistema socio-sanitario.

L’osservatorio innovazione digitale in Sanità, il cui rapporto 2015 è allegato a questa breve presentazione, giunto al suo ottavo anno di attività, si pone l’obiettivo di analizzare e promuovere il ruolo delle tecnologie digitali a supporto del miglioramento e dell’innovazione dei processi della Sanità italiana, con il fine ultimo di costituire un punto di riferimento permanente per i decision maker – in particolare per la direzione Strategica, i chief information officer e tutti gli attori e le istituzioni che operano nel settore sanitario – affinché possano sfruttare il potenziale innovativo di queste tecnologie.

Dopo anni di ritardi e disattenzione, nell’ultimo anno sono stati compiuti notevoli sforzi a livello di governo, ministero della Salute e agenzia per l’italia digitale per sviluppare un patto per la Sanità digitale all’interno del più generale “patto della Salute”. ma quali sono stati i reali passi in termini di azioni avviate e investimenti effettuati? Cosa impedisce oggi in italia di passare “dai patti ai fatti”?

Per rispondere a questi quesiti e fornire a manager e policy makers informazioni e modelli a supporto delle decisioni, la Ricerca di quest’anno si è basata su un’analisi empirica che ha coinvolto circa 160 attori tra cio, direttori generali, direttori amministrativi, direttori Sanitari in rappresentanza di oltre 130 aziende sanitarie, Referenti Regionali e, grazie alla collaborazione con Doxapharma e la Fimmg, 752 medici di medicina generale e 1.000 cittadini, statisticamente rappresentativi della popolazione italiana. per meglio comprendere il sentiment dei cittadini verso la sanità digitale è stata anche sviluppata una Web Sentiment analysis in collaborazione con voiceS from the Blogs.

L’attività di Ricerca sul campo è stata affiancata da un Advisory Board – al quale hanno partecipato i referenti delle associazioni patrocinanti, tra cui l’ARIS, i rappresentanti dei partner dell’osservatorio, i referenti ict regionali e delle società in house, i cio e i direttori generali, amministrativi e Sanitari di oltre 80 strutture sanitarie italiane – che ha contribuito ad indirizzare gli obiettivi della Ricerca e ad interpretarne e verificarne i risultati.

Il rapporto 2015 si può scaricare qui sotto.

Rapporto 2015 HOT
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