Antonello Soro conclude il suo mandato di Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali (giugno 2012 - giugno 2019).

Di seguito un'articolata videointervista che traccia il bilancio del suo Collegio nel corso del settennato: https://www.key4biz.it/videointervista-a-antonello-soro-il-bilancio-dellautorita-durante-il-suo-mandato/262897/
Un periodo caratterizzato da un incremento della potenza di fuoco della tecnologia e dall’esplosione del tema della protezione dei dati, come elemento centrale dell'economia digitale, come mai è stato registrato negli ultimi venti anni.

 

In data 10 aprile 2019 SIAE, SOUNDREEF e LEA hanno raggiunto un accordo volto a promuovere uno sviluppo sostenibile del mercato dell’intermediazione dei diritti. Tenuto conto delle evoluzioni normative, come noto, nel territorio italiano sono legittimati ad operare nel mercato dell’intermediazione dei diritti d’autore gli Organismi di Gestione Collettiva (OGC) talché definiti dalla disciplina di settore. Allo stato, in Italia il repertorio musicale, anche straniero, è intermediato dagli OGC SIAE e LEA, ciascuna legittimata a rilasciare licenze ciascuna sul proprio repertorio. Si precisa inoltre che le Entità di Gestione Indipendente (EGI), talché definite dalla normativa di settore, non possono intermediare i diritti d’autore nel territorio italiano; conseguentemente, l’EGI SOUNDREEF ha sottoscritto, per distinte categorie di diritti, accordi di rappresentanza rispettivamente con SIAE e LEA.

Le presenti linee di indirizzo tecnico-operativo intendono fornire agli utilizzatori talune precisazioni volte ad agevolare il perfezionamento dei contratti di licenza necessari all’utilizzazione dei diritti rappresentati dai diversi OGC e, per quanto qui rileva, dalla SIAE.

Di seguito potete scaricare:
1) la comunicazione della SIAE che chiede alle Associazioni di categoria di dare comunicazione dell'accordo ai propri associati e convenzionati;

Files:
Nota Prot. n. 508- 2019 del 10.6.2019
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2) le indicazioni operative per la pubblica esecuzione;

Indicazioni Operative per la Pubblica Esecuzione
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Ulteriori chiarimenti possono essere chiesti scrivendo a:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure presso ARIS a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A seguito dell'entrata in vigore del D. Lgs. 35/2017 gli accordi con le associazioni sono stati prorogati precedentemente al 30 giugno 2019. Tale proroga è stata ulteriormente estesa al 31 dicembre 2019 per quanto riguarda la sola disciplina normativa e tariffaria degli stessi accordi, riduzioni incluse. Sono invece confermate le ordinarie scadenze dei pagamenti per le utilizzazioni che si possono trovare su https://www.siae.it/it/servizi-online-term/portale-rinnovi-musica-dambiente.
In allegato la comunicazione ricevuta dalla SIAE.

SIAE_Nota prot. 2-236 Proroga accordi al 31 dicembre 2019
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Il 24 maggio a Perugia si terrà il convegno "Persone in rete: bilancio del primo anno di applicazione del GDPR" in cui il Garante Privacy farà il punto sulla materia.
Accesso libero fino a capienza della sala. Scarica di seguito il programma:  

Bilancio Primo Anno Applicazione GDPR_2019-05-120_Garante
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Sta partendo la seconda fase del progetto T4DATA (ossia "Training For Data") che, dopo una serie di attività transnazionale di formazione dei formatori realizzate lo scorso anno, prevede ora iniziative formative a livello nazionale dedicate ai Responsabili della Protezione dei Dati (RPD) operanti presso i soggetti pubblici.


Finanziato con i fondi del Rights, Equality and Citizenship Programme dell’Unione europea (2014-2020), T4DATA coinvolge le autorità per la protezione dati di 5 Paesi Ue - Bulgaria, Croazia, Italia, Polonia e Spagna – oltre alla fondazione Elio e Lisli Basso. Il programma formativo per il 2019 comprende un ciclo di seminari in varie città d’Italia e una vasta offerta di webinar tenuti da esperti giuristi e funzionari e dirigenti del Garante e dedicati ad approfondire numerosi temi del Regolamento (UE) 2016/679 e della disciplina nazionale in materia di protezione dei dati personali, alla luce del primo anno di esperienza.

I webinar saranno disponibili entro maggio su una piattaforma appositamente progettata per la formazione e-learning. Il programma e le modalità di iscrizione saranno resi noti a breve.

Per quanto riguarda i seminari locali, il primo appuntamento è previsto per il 7 giugno ad Ancona (Auditorium Orfeo Tamburi), con un’intera giornata di formazione dedicata al tema “Il trattamento dei dati personali per finalità di cura e ricerca” (per iscriversi: http://www.regione.marche.it/Seminario_RGPD_7_giugno_2019). Seguiranno poi altri incontri in altre località.

Tutte le informazioni sul progetto, comprese le modalità di iscrizione ai vari eventi, sono disponibili, con costanti aggiornamenti, su: www.garanteprivacy.it/regolamentoue/formazione/t4data.

 
Il decreto legislativo 101 del 19 agosto 2018 di adeguamento della legislazione italiana al Gdpr, entrato in vigore il 19 settembre 2018, prevedeva una sorta di atteggiamento comprensivo delle criticità di applicazione del GDPR e all’articolo 22 comma 13 recita: “Per i primi otto mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Garante per la protezione dei dati personali tiene conto, ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative e nei limiti in cui risulti compatibile con le disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679, della fase di prima applicazione delle disposizioni sanzionatorie”.

Il Presidente del Garante della Protezione dei dati è stato intervistato da Il Sole 24 ore sul tema e alla domanda "Il Periodo di tolleranza di otto mesi sta per finire. Che cosa avete fatto e che cosa cambierà" ha risposto così:

"Abbiamo cercato di creare una consapevolezza più forte delle nuove regole. Ora partiranno le ispezioni con la collaborazione della Guardi di Finanza. Ci si muoverà secondo il criterio: prima i grandi numeri e i settori più importanti. Nel pubblico, per esempio, si controllerà come sta funzionando Spid e le grandi banche dati. Nel privato, i grandi istituti di credito, chi fa profilazione con i sistemi di fidelizzazione su larga scala, chi tratta dati sulla salute.
E' quindi probabile che aumentino i controlli sulla compliance alla normativa sulla Privacy nelle strutture sanitarie e socio-sanitaria.
L'intera intervista è leggibile a questo link:
 https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-05-04/soro-barriera-ue-contro-far-west-dati-102021.shtml?uuid=AB07mhtB&refresh_ce=1 

Come noto UESG sta da tempo lavorando con gli Associati e i loro RPD/DPO all’adeguamento, aggiornamento, formazione e monitoraggio del GDPR. Inoltre, insieme agli RPD degli Associati e le altre associazioni di categoria sia dei datori di lavoro che dei professionisti della materia si sta realizzando il Codice di Condotta del Sistema Sanitario secondo le tempistiche con le quali il Garante sta portando avanti gli altri elementi dell’architettura della materia in Italia e integrandosi con essi, per es. le Misure di Garanzia.  In attesa di essere coinvolti proprio dal Garante per queste ultime (che vede probabilmente i lavori concludersi entro novembre prossimo), una prima completa e avanzata bozza del Codice di Condotta sarà pronta per giugno e potrà intanto fungere da linea guida operativa per l’applicazione del GDPR nelle diverse strutture.

Infine, nei giorni scorsi il Garante ha pubblicato il Bilancio relativo all’applicazione del GPDR al 31 marzo 2019 a partire dalla data di scadenza dell’adeguamento, 25 maggio 2018:

Comunicazione dei dati di Contatto degli RPD: 48.591 con una nuova ulteriore accresciuta progressione negli ultimi 3 mesi (vedi grafico dal sito del Garante al link di cui sotto)

Reclami e Segnalazioni: 7.219 (in leggera crescita negli ultimi 3 mesi rispetto al rispetto al trimestre trimestre precedente)

Notifiche di Data Breach: 946 nel periodo con crescita praticamente lineare dai 305 del 28 settembre 2018 ai 630 del 31 dicembre 2018 agli attuali

 

Qualche ulteriore dato e i grafici visibili su https://www.garanteprivacy.it/regolamentoue/bilancio

La Circolare 1 marzo 2019, n. 48610, che ha come oggetto “Agevolazione agli investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale, di cui all’art. 1, commi 9-11, della legge n. 232 del 2016 e ss.mm.ii. (c.d. “iper ammortamento”) – Applicazione della disciplina nel settore della sanità – Ulteriori chiarimenti” introduce il concetto di Sanità 4.0 confermando la possibilità di accedere a significativi sgravi fiscali anche per le apparecchiature utilizzate in ambito sanitario.

La circolare, sintetizzando le risposte fornite ad una serie di operatori, specifica che possono godere dell’iperammortamento al 270% anche una serie di dispositivi medici che sono nello specifico:

Apparecchiature per la diagnostica per immagini, ovvero le apparecchiature per la c.d. medical imaging, indipendentemente dal tipo di sorgente di energia utilizzata per l’esecuzione del processo di indagine: radiazioni ionizzanti, campi magnetici, ultrasuoni, fenomeni ottici. Rientrano in tale categoria, a titolo esemplificativo: il tomografo computerizzato (TC) che consente di riprodurre immagini del corpo umano, sia in sezione che tridimensionali, sfruttando l’attenuazione di un fascio di radiazioni ionizzanti nel passaggio attraverso il paziente; come pure il tomografo a risonanza magnetica (RMN) il cui principio di funzionamento si basa sulla diversa risposta dei tessuti biologici, le apparecchiature per la Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) che hanno la funzione di misurare la densità minerale nelle ossa di un’area ben delimitata dello scheletro.

Apparecchiature per la radioterapia e la radiochirurgia: in tale voce rientrano le apparecchiature sanitarie volte al trattamento delle cellule tumorali. Trattasi, indipendentemente dalla tecnica di radioterapia e radiochirurgia presa in considerazione (ad esempio: conformazionale 3D, IMRT, IGRT), di apparecchiature che utilizzando un’elevata dose di radiazioni ionizzanti sono in grado, grazie a software specializzati di localizzazione e focalizzazione dell’area bersaglio, di eseguire il trattamento terapeutico con la massima precisione.

Robot: all’interno di questa voce sono ricomprese le diverse tipologie di robot e sistemi robotizzati impiegati nel settore medicale per scopi interventistici, terapeutici e riabilitativi. A titolo di esempio, possono considerarsi i robot chirurgici utilizzati per eseguire interventi mini invasivi ad alta precisione che consentono al chirurgo di operare a distanza con maggiore efficacia grazie alla soppressione del tremore naturale delle mani e alla possibilità di scalare l’entità dei movimenti, nonché, grazie anche a sistemi di visione 3D, di distinguere le strutture anatomiche più piccole e difficilmente visibili a occhio nudo.

Sistemi automatizzati da laboratorio: in questa voce rientrano i sistemi completi e automatizzati per il trattamento di campioni biologici per indagini microbiologiche. Trattasi, in particolare, di sistemi complessi interfacciati con i sistemi informatici di laboratorio (LIS) e in grado di automatizzare e digitalizzare l’intero processo di analisi microbiologica, dall’identificazione del campione da analizzare (attraverso lettori barcode), fino alla semina dello stesso nonché, nei modelli più avanzati, all’incubazione intelligente e alla lettura automatica delle piastre.

Il documento è scaricabile al link:

https://industry.itismagazine.it/files/2019/03/Circolare-1-marzo-2019-n.-48610.pdf