E' questo il primo evento italiano di Amazon Web Services per il non-profit e si terrà a Milano il 14 novembre p.v. al quale sono invitati tutti gli Associati Aris. Sotto trovate i links per l'iscrizione.

Aris, attraverso l'Ufficio Economico Servizi e Gestionale, ha sottoscritto una importante partnership con TECHSOUP
, la prima piattaforma internazionale che permette alle organizzazioni Non Profit di ricevere i migliori prodotti software e hardware delle aziende leader del settore ICT ad un costo marginale o in totale donazione

La mission di TechSoup è quella di aumentare il know-how e la cultura digitale del non profit, per questo accanto al programma di donazione di prodotti offriamo servizi di assistenza IT e percorsi di formazione sul digitale e la tecnologia tramite la TechSoup Academy.

Ulteriori vantaggi accessibili alle non profit tramite TechSoup:

  • acquisto di hardware ricondizionato con sconti fino al 70% tramite il partner Recosi;
  • servizi di consulenza ed assistenza IT tramite partner qualificati da TechSoup;
  • possibilità di partecipare ad eventi di networking sul territorio nazionale.

Trovate tutti i prodotti per il non-profit su www.techsoup.it e tutti gli eventi a cui partecipare con tariffe agevolate come Associati Aris su http://www.techsoup.it/calendar

Per informazioni e domande potete contattarci allo 02 97677200 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

"Mentre è in corso l'iter per l'approvazione della Legge di Bilancio, il Governo ha approvato il Decreto Fiscale (D.L. n.148/2017) che anticipa alcune misure previste dalla Manovra. L'intero testo del Decreto Fiscale è scaricabile da questo link:

Files:
Anticipazione Manovra 2018 Decreto Fiscale 16 ottobre 2017-n. 148
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"Il Decreto Fiscale 16 ottobre 2017 mette fine al monopolio della SIAE liberalizzando così in Italia il collecting dei diritti d'autore, pertanto tutti gli organismi di gestione collettiva (cioè gli enti senza fine di lucro e a base associativa) operanti sul territorio dell’UE potranno operare direttamente sul mercato italiano senza alcuna intermediazione da parte della SIAE.

L'Ufficio Economico-Servizi e Gestionale sta verificando con SIAE e gli altri organismi di gestione collettiva il miglior accordo di licenza per la diffusione musicale nelle strutture associate. Gli Associati  che intendono avvalersi di questa possibilità sono pregati di contattare il responsabile dell'Ufficio scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo."

L'intero testo del Decreto Fiscale è scaricabile da questo link:

Anticipazione Manovra 2018 Decreto Fiscale 16 ottobre 2017-n. 148
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 In questi giorni diversi grandi clienti, tra i quali anche alcuni consorzi di consumo industriale, hanno ricevuto dai fornitori lettere di disdetta del contratto. Infatti, le società di vendita di energia elettrica che 
hanno fatto offerte di fornitura così allettanti si stanno rivelando insostenibili per le casse dei stessi venditori poichè i prezzi di approvvigionamento di alcuni grossisti sono saliti fino a superare i prezzi di fornitura concordati con i clienti. Pertanto nel vendere perdono invece di guadagnare. Quali sono queste società? Scaricate di seguito l'articolo del Sole 24 ore del 6 ottobre 2017.

Il Sole 24 Ore Forniture elettriche a rischio disdetta HOT
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"Il totale complessivo degli investimenti in efficienza energetica realizzato in Italia nel 2016 è stato pari a circa 6,13 miliardi di €, con una crescita “sostenuta” nell’ordine dell’8% rispetto a quanto fatto registrare nel 2015. È il segmento residenziale – dove la maggior parte degli investimenti viene realizzato direttamente dai proprietari degli immobili e con il ricorso alla filiera “tradizionale” dell’elettrotecnica o della termoidraulica – a trainare il mercato con oltre 3 miliardi di € di investimenti, ma sono il comparto industriale (2 miliardi di €) e quello del terziario (800 milioni di €, ma +11% rispetto al 2015) ad aver dimostrato la maggior vivacità.

Vivacità che si è tradotta in una crescita importante del livello di “maturità”

della filiera dell’efficienza energetica: il numero di ESCo “certificate” è quasi raddoppiato nel corso del 2016 e sono molte – dato per certi versi ancor più interessante – le utility che hanno aumentato il “peso” della propria presenza del settore.

Il comparto industriale – al quale si è dedicata una parte rilevate del rapporto, con una indagine estensiva della “propensione” all’efficienza energetica – ha mostrato anch’esso una crescita estremamente significativa del livello di consapevolezza dell’importanza dell’efficientamento energetico, dando un ruolo sempre più centrale alla variabile “energia” nelle scelte impiantistiche e di rinnovo dei propri asset.

Nelle imprese di ogni settore e indipendentemente dalle dimensioni, rimane comunque una certa differenza tra la percezione e valutazione del livello di efficienza energetica rispetto rispetto a quello reale. E sono ancora la minoranza le aziende che hanno al proprio interno delle vere e proprie funzioni di energy management con personale qualificato e certificato.

Sono state pubblicate le nuove Linee Guida sui Titoli di Efficienza Energetica e, nonostante permanga qualche diffidenza, si è indubbiamente dato un segnale di stabilità normativa da sempre attesa da parte degli operatori.

Di seguito potete scaricare l'intero Energy Efficiency Report 2017 dove potete trovare ogni approfondimento e dato in materia."

Energy Efficiency Report 2017
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Si informano le Strutture Associate ARIS che venerdì 6 ottobre dalle ore 9 alle ore si terrà presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca un importante Convegno promosso dall’Associazione Culturale G.Dossetti sul tema :

“Superbugs – Strumenti di intervento nell’era post-antibiotica – Strategie future per un problema attuale”; in allegato potete prendere visione della bozza del programma. Si segnala alla vostra attenzione la relazione della Prof.ssa Elisabetta Caselli del Dipartimento Scienze Mediche dell’Università di Ferrara dal titolo “Controllare il microbiota resistente in ambiente ospedaliero: il Sistema PCHS”

Come da precedenti comunicazioni infatti potete prendere visione per un approfondimento, se di vostro interesse, della convenzione siglata con la Ditta COPMA scrl che ha promosso rilevante ricerca scientifica nel campo della sanificazione ambientale ospedaliera ed ha sviluppato l’innovativo Sistema PCHS in collaborazioni con prestigiose Università italiane.

In proposito si informa che i risultati della Ricerca Scientifica Multicentrica denominata SAN-ICA, sono in corso di pubblicazione scientifica internazionale; l’obiettivo della ricerca, durata dal gennaio 2016 al giugno 2017 con il coinvolgimento di 7 Strutture Sanitarie e 5 Università, era la dimostrazione della correlazione tra l’igiene degli  ambienti e l’insorgenza delle ICA e la conseguente riduzione degli eventi infettivi con l’applicazione del Sistema PCHS.

Problematiche di grande interesse in quanto studiano i fenomeni dell’ecosistema microbico, delle resistenze e delle infezioni nosocomiali. Allarmi crescenti come è stato evidenziato dal più recente convengo del 4 settembre scorso che si è svolto presso il Parlamento Europeo dal titolo “An Urgent Strong Antimicrobial Action Plan”.

 

Potete scaricare il programma dell’evento e le informazioni per l’iscrizione

Programma AMR Dossetti UniBicocca Milano 2017 10 06
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DoS attack, cioè un attacco di diniego-di-servizio (attacco DoS) è un cyber-attacco in cui il perpetratore cerca di rendere non disponibile ai potenziali utenti della stessa (quindi non funzionante) una risorsa di rete o una rete di risorse disattivando temporaneamente o indefinitamente i servizi di un host connesso a Internet. La negazione del servizio viene normalmente effettuata “inondando” la macchina o la risorsa mirata con richieste superflue nel tentativo di sovraccaricare i sistemi e impedire che alcune o tutte le richieste legittime siano soddisfatte.

In un attacco “distributed-denial-of-service”, DDoS, cioè un attacco di diniego di servizio distribuito, il traffico in arrivo che “inonda” la singola macchina o la rete di risorse proviene da molte fonti diverse. Questo rende impossibile arrestare l'attacco semplicemente bloccando una sola fonte.

Un attacco DoS o DDoS è analogo a un gruppo di persone che affollano la porta o il cancello di un e non consentono ai soggetti legittimi di entrare nel negozio o nel business, interrompendo le normali operazioni.

I responsabili criminali degli attacchi DoS spesso mirano a siti o servizi ospitati su server web di alto profilo come banche o gateway di pagamento con carta di credito, qualche volta anche strutture con dati sanitari. Le motivazioni possono essere diverse: la vendetta, il ricatto, l'attivismo etc...

L’UESG di ARIS sta lavorando per proporre a brevissimo delle soluzioni specifiche in merito e la possibilità di effettuare periodici test di vulnerabilità.

Per chi nel frattempo volesse divertirsi a seguire i principali attacchi DDoS giornalieri in tutto il mondo li può trovare a questo link: http://www.digitalattackmap.com/#anim=1&color=0&country=ALL&list=0&time=17422&view=map

Le banche italiane, hanno perso nell'ultimo anno gran parte del proprio valore in borsa a causa della grande quantità di crediti inesigibili nei propri bilanci, stanno cercando di sistemare i propri conti e lentamente tornando ad una situazione più solida dei propri patrimoni.

Grazie anche all’intervento della BCE e dei nuovi sistemi di controllo introdotti dall’Unione Europea (l’Unione Bancaria), le banche del continente ora devono rispettare dei parametri in modo da tutelare il risparmiatore.
MPS che era il malato più grave del Nostro sistema creditizio, sembra si stia pian piano riprendendo anche se – ad oggi – è praticamente in mano per il 60% allo Stato italiano.

 

 BANCA

 CET 1

 Bper

 13,80%

 Credem 

 13,70%

 Intesa San Paolo

 12,70%

Banco Bpm

 12,30%

 Mediobanca

 12,27%

 Credito Valtellinese

 11,78%

 Unicredit

 11,49%

 Ubi Banca

 11,48%

 Cariparma

 11,40%

 Banca Carige

 11,40%

 Popolare di Sondrio

 11,09%

 Deutsche Bank

 11,25%

 Monte dei Paschi di Siena

 8,17%

 

Classifica Banche operanti in Italia 2017, per Total Capital Ratio ( Rapporto tra il patrimonio totale e le attività ponderate per il rischio)

BANCA

TOTAL CAPITAL RATIO

Intesa San Paolo

17%

Mediobanca

15,74%

Bper

15,21%

Credem

15,20%

Unicredit

15,08%

Deutsche Bank

14,43%

Ubi Banca

14,10%

Banca Carige

13,80%

Popolare di Sondrio

13,68%

Cariparma

13,30%

Credito Valtellinese

13,02%

Monte dei Paschi di Siena 

13,40%

Banco Bpm

 

 

Magistero

Il comandamento della prossimità responsabile

Papa Francesco, in un messaggio  indirizzato a Monsignor Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita in occasione del Meeting Regionale Europeo della World Medical Association sulle questioni del “fine-vita” ...Leggi tutto

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