ARIS ha il piacere di patrocinare anche quest'anno le attività dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità, con l’obiettivo di sostenere la cultura dell’innovazione digitale nel mondo della Sanità italiana, su iniziativa portata avanti già da qualche anno dall'Ufficio Economico Servizi e Gestionale.

Per rappresentare al meglio le attività ICT delle strutture associate Aris Vi chiediamo di partecipare attivamente alla ricerca dell’Osservatorio come hanno già fatto alcuni di voi negli anni passati e quest'anno, dedicando alcuni minuti per rispondere a un questionario di poche domande, rivolto:

 

-         1) ai Direttori Generali, Amministrativi, Sanitari e Socio-Sanitari, con un questionario finalizzato a comprendere il ruolo dell’innovazione digitale nelle strutture sanitarie, a identificare i principali ambiti di innovazione ritenuti rilevanti per il perseguimento degli obiettivi strategici, e ad approfondire il tema delle nuove competenze nella Sanità Digitale.  Per partecipare alla Ricerca è sufficiente cliccare sul link riportato di seguito, che conduce alla pagina Web su cui è pubblicato il questionario:

Direzione Generale: https://survey.opinio.net/s?s=20082

Direzione Amministrativa: https://survey.opinio.net/s?s=20095

Direzione Sanitaria e Socio-sanitaria: https://survey.opinio.net/s?s=20094

 

-          2) ai Chief Information Officer, con un questionario finalizzato a stimare le risorse destinate alle tecnologie digitali nel settore sanitario e ad approfondire il livello di diffusione delle principali soluzioni di innovazione digitale in Sanità. Per partecipare alla Ricerca è sufficiente cliccare sul link riportato di seguito, che conduce alla pagina Web su cui è pubblicato il questionario: https://survey.opinio.net/s?s=19990

 

Si prega di rispondere al questionario entro il 16 aprile p.v.

Rispondendo al questionario, riceverete il Rapporto contenente una sintesi dei risultati della Ricerca, che saranno presentati durante il Convegno conclusivo che si terrà il giorno 8 maggio 2018 al Politecnico di Milano - per maggiori informazioni e iscriversi cliccare qui.

Per qualsiasi chiarimento in merito alle modalità di compilazione è possibile fare riferimento all’Ing. Niccolò Ballerio (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel: 02 2399 2789).

In allegato il testo dello schema di D.Lgs. "SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER L’ADEGUAMENTO DELLA NORMATIVA NAZIONALE ALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, DEL 27 APRILE 2016, RELATIVO ALLA PROTEZIONE DELLE PERSONE FISICHE CON RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI, NONCHÉ ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DI TALI DATI E CHE ABROGA LA DIRETTIVA 95/46/CE (REGOLAMENTO GENERALE SULLA PROTEZIONE DEI DATI)"

in particolare i punti dell'art. 7 individuano nel "Trattamento di categorie particolari di dati personali necessario per motivi di interesse pubblico rilevante" le seguenti:
m) attività socio-assistenziali a tutela dei minori e soggetti bisognosi, non autosufficienti e incapaci;

n) trattamento dati idonei a rivelare lo stato di salute da parte di esercenti professioni sanitarie e organismi sanitari;

o) compiti del servizio sanitario nazionale e degli altri organismi sanitari, nonché igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro e sicurezza e salute della popolazione, protezione civile, salvaguardia della vita e incolumità fisica;

p) tutela sociale della maternità ed interruzione volontaria della gravidanza; dipendenze; assistenza, integrazione sociale e diritti dei disabili;

Particolare attenzione merita anche l'art. 8 che si riferisce alle "Misure di garanzia per il trattamento dei dati genetici, biometrici e relativi alla salute"

L'intero testo è scaricabile qui

TechSoup Academy organizza a Milano il 29 marzo p.v. questo workshop che aiuterà a capire concetti, soluzioni e strategie per un buon Donor Relationship Management.

Ad esempio, se quando si parla di fundraising il fattore chiave è la relazione con i tuoi donatori, e se questa relazione nasce online in un ambiente digitale, come puoi gestirla al meglio?
Ulteriori informazioni e iscrizione a questo link:

http://www.techsoup.it/workshop-digital-fundraising-marzo-2018?utm_source=TechSoup+Academy&utm_campaign=1820c93fe0-EMAIL_CAMPAIGN_2018_03_20&utm_medium=email&utm_term=0_5b03c6d43c-1820c93fe0-224697173&mc_cid=1820c93fe0&mc_eid=aac982c459

Gli associati Aris, qualificandosi come tali, possono usufruire di uno sconto del 30% sul prezzo di iscrizione

osa imparerai durante il webinar? 
Imparerai a conoscere la tecnologia della firma digitale, gli ambiti d'uso, la sua sicurezza e validità.  Quali argomenti saranno affrontati?  Emanuele Cisbani, technology evangelist presso Intesi Group srl e già relatore del webinar sulla Blockchain, ci spiegherà:  - l’evoluzione della normativa sulla firma digitale e la sua relazione con il mondo non profit; 
- i concetti alla base della firma digitale (firma elettronica certificata vs firma biometrica), cos'è e come funziona; 
- come si firma un documento digitalmente.  Sarà inoltre mostrata una demo di firma digitale per una non profit, così da capire nella pratica di cosa stiamo parlando.  

Per iscriversi al webinar gratuito "Tutti i segreti da sapere sulla firma digitale" iscriversi a questo link:

https://register.gotowebinar.com/register/6200383952616287233?utm_source=TechSoup+Academy&utm_campaign=1820c93fe0-EMAIL_CAMPAIGN_2018_03_20&utm_medium=email&utm_term=0_5b03c6d43c-1820c93fe0-224697173&mc_cid=1820c93fe0&mc_eid=aac982c459

1. Quali sono i soggetti tenuti alla designazione del RPD, ai sensi dell'art. 37, par. 1, lett. a), del RGPD?

2. Nel caso in cui il RPD sia un dipendente dell'autorità pubblica o dell'organismo pubblico, quale qualifica deve avere?

3. Quali certificazioni risultano idonee a legittimare il RPD nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi degli artt. 42 e 43 del RGPD?

4. Con quale atto formale deve essere designato il RPD?

5. La designazione di un RPD interno all'autorità pubblica o all'organismo pubblico richiede necessariamente anche la costituzione di un apposito ufficio?

6. È ammissibile che uno stesso titolare/responsabile del trattamento abbia più di un RPD?

7. Quali sono gli ulteriori compiti e funzioni che possono essere assegnati a un RPD?

 
Al seguente link trovate tutte le risposte oltre ad uno schema di designazione dell'RPD ai sensi dell'art. 37 del GDPR e il modello di comunicazione al Garante dei dati dell'RPD ai sensi dell'art. 37 par. 1 lett. 1 e par. 7, oltre alle Linee Guida sull'RPD del Working Group art. 29

  http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/7322110

In occasione della definitiva applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE/2016/679), il prossimo 24 maggio, a Bologna (Palazzo dei Congressi - Piazza della Costituzione 4), il Garante privacy incontrerà iResponsabili della Protezione dei Dati (RPD). L'obiettivo è offrire a queste nuove figure - centrali nel processo di attuazione del principio di "responsabilizzazione" (accountability) - le prime indicazioni utili per l'attuazione dei compiti e per la definizione delle modalità di relazione con l'Autorità.

L'evento – organizzato in collaborazione con Regione Emilia-Romagna e LepidaSpA – è aperto alla partecipazione dei Responsabili della Protezione dei Dati sia pubblici che privati e rientra in un più ampio progetto promosso dall'Autorità per favorire la conoscenza delle nuove norme e offrire supporto nell'attuazione degli adempimenti previsti dal Regolamento.

Il programma completo del seminario sarà comunicato in seguito.

Gli interessati potranno registrarsi, a partire dal 7 marzo, compilando il form disponibile a questo link: https://www.lepida.it/evento-gdpr-iscrizione-online.

Le informazioni su eventuali ulteriori appuntamenti e tutti i materiali informativi relativi agli eventi già svolti sono disponibili nell'apposita sezione informativa sul Regolamento presente all'interno del sito web del Garante (www.garanteprivacy.it/regolamentoue), dove sono disponibili anche una guida per l'applicazione del Regolamento e vari documenti utili, come le Linee guida che il Garante ha contribuito a definire in sinergia con le altre Autorità privacy europee per facilitare la comprensione e l'applicazione del nuovo quadro normativo.

http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/7917099

Il Garante della Privacy ha emanato il 1° febbraio 2018 la Deliberazione relativa all'attività ispettiva di iniziativa curata dall'Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di finanza, limitatamente al periodo gennaio-giugno 2018. Per la sanità da rilevare in particolare i trattamenti di dati sanitari effettuati dalle ASL in relazione al trasferimento degli stessi in favore di terzi per il loro utilizzo a fini di ricerca e la verifica sull'adozione delle misure di sicurezza da parte di soggetti, pubblici e privati, che effettuano trattamenti di dati sensibili incluse nelle altri oggetto di specifica attenzione come elencati nella Deliberazione e cioè:
 
a) ad accertamenti in riferimento a profili di interesse generale per categorie di interessati nell'ambito di: trattamenti di dati sanitari effettuati dalle ASL in relazione al trasferimento degli stessi in favore di terzi per il loro utilizzo a fini di ricerca; trattamenti effettuati dall'ISTAT, per una verifica preliminare sul SIM (Sistema Integrato di Microdati) e altri sistemi informativi statistici come da parere sul programma statistico nazionale del 20 ottobre 2015; trattamenti di dati personali effettuati per il rilascio dell'identità federata (SPID); trattamenti di dati personali effettuati da società per attività di telemarketing in relazione alle numerose segnalazioni pervenute all'Autorità; trattamenti di dati effettuati da società per attività di rating sul rischio e sulla solvibilità delle imprese. b) alla verifica sull'adozione delle misure di sicurezza da parte di soggetti, pubblici e privati, che effettuano trattamenti di dati sensibili; c) a controlli sulla liceità e correttezza dei trattamenti di dati personali con particolare riferimento al rispetto dell'obbligo di informativa, alla pertinenza e non eccedenza nel trattamento, alla libertà e validità del consenso, nei casi in cui questo è necessario, nonché alla durata della conservazione dei dati nei confronti di soggetti, pubblici o privati, appartenenti a categorie omogenee. Ciò, prestando anche specifica attenzione a profili sostanziali del trattamento che spiegano significativi effetti sulle persone da esso interessate;
E' da sottolineare che l'attività ispettiva programmata di cui alla Deliberazione riguarderà, relativamente ai punti a), b) e c) di cui sopra 155 accertamenti ispettivi di iniziativa effettuati anche a mezzo della Guardia di finanza, dei quali, orientativamente, 15 con riferimento alla lettera a), 20 con riferimento alla lettera b) e 120 con riferimento alla lettera c).
Scarica il testo della Deliberazione: 

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Deliberazione del 1° febbraio 2018 - Attività ispettiva di iniziativa curata dall'Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di finanza, limitatamente al periodo gennaio-giugno 2018
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Come riportato anche su Panorama della Sanità: il bilancio 2017 dell’attività ispettiva dell’Autorità conferma il forte incremento dell’attività sanzionatoria già registrata lo scorso anno. Nel corso del 2017” prosegue il Garante “sono stati infatti definiti oltre 1.000 procedimenti sanzionatori in più rispetto all’anno precedente, pari ad un aumento del 307%. L’importo della sanzioni applicate con ordinanza-ingiunzione sono cresciute arrivando ad oltre 13 milioni e 300 mila euro. Le sanzioni già riscosse dall’erario sono state di circa 3 milioni e 800 mila euro (pari ad un complessivo 15% in più rispetto al 2016). Diminuite le segnalazioni all’autorità giudiziaria (41 rispetto alle 53 del 2016). Gli accertamenti, svolti nel 2017 anche con il contributo delle Unità Speciali della Guardia di finanza, Nucleo speciale privacy, hanno riguardato numerosi e delicati settori, sia nell’ambito pubblico che privato. Per quanto riguarda il settore pubblico l’attività di verifica si è concentrata in particolare sulla gestione del “dossier sanitario” da parte di Asl e Aziende ospedaliere e altri enti sanitari pubblici, sulle grandi banche dati pubbliche, sul sistema della fiscalità, con speciale riguardo alle misure di sicurezza e al sistema degli audit, sul sistema informativo dell’Istat, sullo Spid.
 

Papalini Spa, insieme ad Intra Chimica Srl, ha sottoscritto l’accordo con l’Istituto penitenziario Ucciardone di Palermo, per la realizzazione di insediamenti produttivi all’interno dello stesso penitenziario; nel carcere troveranno sede una lavanderia industriale e un laboratorio per il confezionamento dei detersivi dove saranno coinvolti dei detenuti-lavoratori, in un progetto di rieducazione che vede proprio nel lavoro un tassello fondamentale, nel rispetto della solidarietà sociale di questa impresa, garantita anche dalla certificazione SA8000.

Con i loro guadagni i detenuti coinvolti nel progetto, debitamente formati, potranno sostenere anche le loro famiglie, molte delle quali vivono in condizioni di disagio.

Brochure Progetto Ucciardone
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Link rassegna stampa progetto Ucciardone:

http://www.ristretti.org/Le-Notizie-di-Ristretti/palermo-allucciardone-una-lavanderia-industriale-detenuti-al-lavoro

http://livesicilia.it/2017/05/22/intesa-imprese-ucciardone-una-lavanderia-in-carcere_856179/

http://www.gsanews.it/imprese-dealers/papalini-e-intrachimica-una-convenzione-per-reinserire-i-detenuti-dellucciardone/