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Segnalo a tutti le Faqs dell'Agenzia delle Entrate in merito alla fatturazione elettronica
 
 
In particolare le Faqs dalla n.56 alla n.59, con particolare riferimento alla n. 58 che illustra come comportarsi nel caso la fattura contenga sia spese sanitarie che non sanitarie.
Segnalo a tutti l'infografica del Garante sui dati sanitari:
 

Precisazioni del Garante privacy dopo il nuovo Regolamento UE 

Il Garante per la privacy ha precisato il ruolo e le responsabilità dei consulenti del lavoro nel trattamento dei dati personali della clientela alla luce del nuovo Regolamento europeo, identificandoli come “responsabili del trattamento” quando trattano  i dati dei dipendenti dei clienti in base all’incarico da questi ricevuto.

Rispondendo ai quesiti sottoposti dal Consiglio Nazionale dei consulenti del lavoro e da numerosi professionisti, il Garante ha infatti chiarito che il Regolamento (UE) 679/2016 si pone in linea di continuità con quanto già prefigurato dalla Direttiva 95/46/CE. Il Regolamento conferma, infatti, le definizioni di titolare e responsabile del trattamento, nelle quali il primo resta il soggetto che “determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali” e il secondo colui che “tratta dati personali per conto del titolare del trattamento”.

E dunque i consulenti del lavoro sono “titolari” quando trattano, in piena autonomia e indipendenza, i dati dei propri dipendenti oppure dei propri clienti quando siano persone fisiche, come ad esempio i liberi professionisti determinando puntualmente le finalità e i mezzi del trattamento. Sono, viceversa, “responsabili” quando trattano i dati dei dipendenti dei loro clienti sulla base dell’incarico ricevuto, che contiene anche le istruzioni sui trattamenti da effettuare. E’ il  caso, ad esempio, dei consulenti che curano per conto di datori di lavoro la predisposizione delle buste paga, le pratiche relative all’assunzione e al fine rapporto, o quelle previdenziali e assistenziali, trattando una pluralità di dati personali, anche sensibili, dei lavoratori.

Si tratta di informazioni raccolte e utilizzate dai datori di lavoro in base al contratto e a norme di legge e di regolamento (come quelle in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale), e che vengono gestite dai consulenti cui sono esternalizzati i servizi sulla base delle discipline di settore e delle regole deontologiche pertinenti. Ed è sul contratto di affidamento dell’incarico e di designazione a responsabile del trattamento da parte del cliente che si basa la legittimità dei trattamenti realizzati dal consulente.

Il Garante ha chiarito infine che ai consulenti, pur in qualità di “responsabili” del trattamento, viene riconosciuto un apprezzabile margine di autonomia e correlativa responsabilità anche con riguardo alla individuazione e predisposizione di idonee misure di sicurezza, sia tecniche che organizzative, a tutela dei dati personali trattati.

Di seguito la risposta del Garante ad un quesito relativo al ruolo del consulente del lavoro:
Il 20 febbraio 2019 dalle ore 10.30 alle 13.00 presso la sede nazionale di ARIS si terrà il workshop "Regole deontologiche e Misure di Garanzia" con il Dr. Francesco Modafferi, direttore dell'area Sanità, Ricerca e Realtà Pubbliche del Garante della protezione dei dati. 

L'incontro è aperto a tutti previa registrazione inviando mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Seguirà nel pomeriggio l'incontro di discussione sulla attuale versione della bozza del Codice di Condotta che Aris insieme alle altre associazioni di categoria (Aiop, Fiaso, Federsanità, Fnomceo), Ministero Salute, Istituto Superiore di Sanità, CittadinanzaAttiva sta portando avanti con Altems.
 
Informazioni e registrazione su: https://www.gdpr-sanita.it/cc/
 
Files:
Codice Condotta Incontro con il Garante 20 febbraio 2019
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CodiceCondotta_Incontro con il Garante_20 e 21 febbraio 2019
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Come si vede dalla nota allegata la SIAE comunica che per l'anno in corso l'invio del MAV sarà effettuato all'indirizzo di posta elettronica dell'utilizzatore con priorità per l'indirizzo PEC se presente.

Siae
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Le scontistiche del 2018 sono prorogate anche per il 2019 e per favorire l'invio ai SIAE del codice univo destinatario per la fatturazione elettronica il solo pagamento annuale per la musica di ambiente è posticipato al 22 marzo 2019.

All'interno del DL Semplificazioni è stato approvato ieri 24 gennaio 2019 dalle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavori Pubblici del Senato l'emendamento n. 9.0.500 (testo 2) (9.0.500 come subemendato da 9.0.500/1 e 9.0.500/2) che dopo l'articolo 9 aggiunge l'art. 9-bis "Semplificazioni in materia di personale del Servizio Sanitario Nazionale e di fatturazione elettronica per gli operatori sanitari" e al punto 2. dello stesso recita "Le disposizioni di cui all’articolo 10-bis del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, si applicano anche ai soggetti che non sono tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, con riferimento alle fatture relative alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche"