Uno dei risultati perseguiti fin dal 2009 dall’Ufficio Economico Servizi e Gestionale, quindi anche prima della famosa Legge Gelli-Bianco, riguarda l’efficacia ed efficienza di un adeguato risk management, strettamente legato alla qualità delle cure e delle organizzazioni, oltre ad essere oramai aspetto di sicurezza e gestionale imprescindibile. I risultati si sono visti nel tempo, infatti molte sono state le attività svolte e le soluzioni proposte che hanno seguito, e non spesso anticipato, l’evoluzione della materia. In questa direzione è stato quindi individuata una innovativa proposta tecnologica, che appropriatamente utilizzata risulta essere molto efficace nella prevenzione delle cadute. Movendo ha creato il silver index, il primo di una serie di algoritmi che stanno sviluppando nell'ambito del machine learning e artificial intelligence applicato ai dati clinici delle persone e rivolto alla diagnosi del rischio di caduta nei soggetti over-65 e ad un relativo percorso robotico di prevenzione. Tramite una valutazione robotica in circa 20 minuti si ottiene una valutazione oggettiva e personalizzata sul rischio di caduta e le indicazioni per il trattamento.

Movendo Technology è di più di una tecnologia di prevenzione poiché trasforma il know-how tecnologico sviluppato in più di dieci anni di ricerca dell’IIT (Istituto Italiano di Tecnologia) combinandolo con l’attenzione all’applicazione clinica di Rehab Technologies per creare soluzioni biomedicali riabilitative, che vanno a coprire gli ambiti di valutazione ed intervento nelle aree dell’ortopedia, della neurologia, della geriatria e dello sport.

Movendo Technology sviluppa dispositivi medici che utilizzano le tecnologie più avanzate al servizio dell’uomo, efficaci, semplici da usare e con i quali interagire facilmente, ponendo al centro dell’attenzione il paziente ed il clinico per comprenderne le effettive necessità riabilitative e costruire la migliore soluzione tecnologica attorno a queste esigenze.

 Ad oggi questa azienda ha immesso sul mercato due sistemi robotici, hunova e huno.

hunova è un sistema robotico nato dall’esigenza in ambito clinico di avere uno strumento di valutazione oggettiva e di trattamento riabilitativo che si affianca al medico, al fisioterapista ed al paziente durante l’intero percorso di trattamento e recupero.

hunova è un aiuto robotico per il fisioterapista intuitivo e di facile utilizzo dedicato alla riabilitazione nell’ambito ortopedico, neurologico, geriatrico e di riatletizzazione.

huno permette una valutazione del paziente e un percorso di riabilitazione per tronco, anca, ginocchio e caviglia. Un nuovo concetto di riabilitazione con esercizi dinamici e interattivi, più stimolanti e coinvolgenti grazie alla modalità gaming, il tutto pensato specificatamente per la riabilitazione ortopedica e sportiva.

E' già in utilizzo presso alcuni ns Associati (Sacro Cuore Don Calabria, Don Gnocchi e altri centri).

 

Tutte le valutazioni e i trattamenti di riabilitazione robotica con hunova e huno sono già riconosciuti nei nomenclatori tariffari nazionali di:

  • Generali – Welion: codici da C 7.76 a C 7.91 con rimborsi da 35€ a 60€ per sessioni da 30 minuti
  • FASDAC: codice unico TF FS 039914285 con rimborso a 35€
  • Sono in corso convenzionamenti con altri fondi sanitari integrativi 

Infine, per acquisire questa tecnologia si possono utilizzare degli incentivi e agevolazioni che abbattono il costo fino al 50% e che sono le seguenti, da valutare caso per caso:

  1. Iper-ammortamento: Questo beneficio permette di ottenere una deduzione delle quote di ammortamento a fini fiscali (pari a 270%) permettendo quindi una diminuzione dell’imposizione fiscale;
  2. Legge Sabatini Tech: Oltre ad ottenere un finanziamento a particolari condizioni vantaggiose, è possibile ottenere un contributo sino al 10% del valore di acquisto
  3. Bonus Sud: Per soggetti con redditi d’impresa aventi sede in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna, e Abruzzo vi è la possibilità di ottenere un credito d’imposta compensabile con F24. Il reddito di imposta varia a seconda della dimensione dell’impresa (25% del costo dell’investimento per le grandi imprese, 35% per le medie imprese, 45% per le piccole imprese).
  4. Oltre a queste agevolazioni, nel caso l’impresa volesse svolgere attività di ricerca e sviluppo con hunova potrà usufruire di ulteriori benefici

 

Riferimenti web e video:

hunova: https://www.movendo.technology/hunova/ - video presentazione: https://youtu.be/iEM1ZyCIb14 

huno: https://www.movendo.technology/huno/

Silver index: https://www.movendo.technology/silver-index/  - Video silver index: https://youtu.be/ezeXeoNVFq0

Video esercizi e trattamenti: https://youtu.be/HHIqKm2Df0k

 

Sport paralimpico:

SAS Project, barca a vela volante accessibile: https://www.foilingweek.com/pages/twenty19/sas-project/ - video Luna Rossa: https://youtu.be/4KLXeDTF858

Robotic Fencing Network: https://youtu.be/mstgXsoTaE8

 

Contatto commerciale:

Ing. Marco Freschi

EMEA Sales Manager

Tel.: 391.7911091

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Web: www.movendo.technology

 

La Grande Camera della corte europea dei diritti umani si è espressa favorevolmente all'installazione delle telecamere nascoste in ufficio senza avvertire i dipendenti nel caso in cui il datore di lavoro abbia fondati sospetti che i lavoratori lo stiano derubando, e gli ammanchi siano notevoli,
La sentenza definitiva si riferisce ad un caso verificatosi in un supermercato in Spagna, dove alcuni dipendenti sono stati licenziati dopo che – proprio grazie alle riprese – l’azienda li aveva sorpresi a rubare o a rendersi complici di furti.

Il caso risale al 2009, quando un dirigente di un market vicino a Barcellona, preoccupato dai continui ammanchi nelle scorte, con perdite che erano arrivate a più di 80mila euro, aveva deciso all’insaputa dei dipendenti di installare una serie di telecamere nei locali: alcune visibili, corrispondenti alle uscite del supermercato, e altre nascoste che puntavano anche sulle casse.

Questo portò all’identificazione degli autori dei furti, che però fecero ricorso lamentando la violazione della loro privacy. L’iter giudiziario ha portato nel tempo i tribunali spagnoli a non accogliere le loro richieste, e gli appelli sono nel tempo arrivati fino a Strasburgo, che si era pronunciata lo scorso anno in primo grado e ha appena confermato la decisione con la sentenza definitiva.

Secondo i giudici della Corte europea nel caso specifico non ci sarebbe stata nessuna violazione dei diritti dei lavoratori, dal momento che la misura decisa dall’azienda era motivata da sospetti circostanziati e gravi ammanchi. La videosorveglianza, puntualizza la sentenza, è inoltre proseguita soltanto per 10 giorni, ed era rivolta ad aree aperte al pubblico, mentre i filmati sarebbero stati analizzati soltanto da un numero di persone ristretto e per uno scopo preciso.

Sulla sentenza è intervenuto il Presidente del Garante della Privacy, Antonello Soro: “La sentenza della Grande Camera della Corte di Strasburgo se da una parte giustifica, nel caso di specie, le telecamere nascoste, dall’altra conferma però il principio di proporzionalità come requisito essenziale di legittimazione dei controlli in ambito lavorativo. L’installazione di telecamere nascoste  sul luogo di lavoro è stata infatti ritenuta ammissibile dalla Corte solo  perché, nel caso che le era stato sottoposto, ricorrevano determinati presupposti: vi erano  fondati e ragionevoli sospetti di furti commessi dai lavoratori  ai danni del patrimonio aziendale, l’area oggetto di ripresa, peraltro aperta al pubblico, era alquanto circoscritta, le videocamere erano state in funzione per un periodo temporale limitato, non era possibile ricorrere a mezzi alternativi e le immagini captate erano state utilizzate soltanto a fini di prova dei furti commessi”.

Soro sottolinea, “La videosorveglianza occulta è, dunque, ammessa solo in quanto extrema ratio, a fronte di ‘gravi illeciti’ e con modalità spazio-temporali tali da limitare al massimo l’incidenza del controllo sul lavoratore Non può dunque d.iventare una prassi ordinaria. Il requisito essenziale perché i controlli sul lavoro, anche quelli difensivi, siano legittimi resta dunque, per la Corte, la loro rigorosa proporzionalità e non eccedenza: capisaldi della disciplina di protezione dati la cui ‘funzione sociale’ si conferma, anche sotto questo profilo, sempre più centrale perché capace di coniugare dignità e iniziativa economica, libertà e tecnica, garanzie e doveri”.

Si comprende come la delicatezza della materia, in questo come in diversi altri casi, richiede a coloro che nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie e in generale negli enti, nelle istituzioni e nelle aziende si occupano di privacy, e in particolare operativamente, a partire dagli RPD, una competenza tecnica e una capacità organizzativa unite ad una peculiare comprensione del contesto e sensibilità.

La Cassazione (sentenza 23329/2019, terza sezione civile) ha chiesto di rivedere la decisione di ridurre al minimo il pagamento del danno a una paziente che aveva subito numerose operazioni e menomazioni da queste derivate, ma aveva solo espresso il primo consenso su un modulo prestampato. Per la Cassazione non vale il consenso informato quando il paziente ha solo firmato un modulo prestampato, bensì servono spiegazioni dettagliate e non standard generici sui rischi dell’operazione. Inoltre, è la struttura a dover provare di averlo fatto adeguatamente.

Files:
Sentenza Cassazione - Consenso informato
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Grazie alla partnership tra ARIS e la Mutua assicurativa SHAM, per gli associati si apre la possibilità di partecipare ad una iniziativa unica in Italia: Il premio SHAM che promuove, fa conoscere e premia economicamente (6mila Euro) i progetti sanitari che rendono le cure più sicure.

 

DI COSA SI TRATTA – Il Premio SHAM per la prevenzione dei rischi raccoglie, confronta e promuove i progetti in corso nelle strutture sanitarie dedicati a rafforzare la gestione del rischio e la sicurezza per le persone assistite e gli operatori. È l’unica iniziativa di questo genere in Italia. Lo scopo non è solo premiare economicamente i progetti e reinvestire il premio di 6000 Euro in sicurezza. Obiettivo dell’iniziativa è, parimenti, diffondere la cultura del Risk Management e far conoscere, a livello nazionale, le migliori pratiche locali sia nella sanità pubblica che, per la prima volta nel 2019, negli Istituti religiosi associati ARIS.

COSA è SHAM - È una Mutua assicurativa, uno degli attori europei di riferimento nel campo della responsabilità civile sanitaria. In quanto Mutua, Sham accompagna i soci assicurati in percorsi di miglioramento e riduzione dei rischi che si avvalgono di strumenti di mappatura specializzati e dell’integrazione tra la gestione del rischio e la gestione dei sinistri. Scopo della Mutua è, altresì, aumentare l’attenzione e la consapevolezza sanitaria sui temi della sicurezza e prevenzione.

LA PARTNERSHIP. L’Associazione Religiosa Istituti Socio-Sanitari italiani e la Mutua assicurativa Sham Italia hanno stretto una partnership sulla base di una missione e una filosofia comuni: operare nell’interesse generale del mondo della sanità contribuendo alla sicurezza delle cure e a diffondere la cultura della prevenzione.

 

QUINDI,COME PARTECIPARE?  Ogni struttura associata ARIS può presentare la sua candidatura senza costi o oneri aggiunti, ma semplicemente presentando un progetto già in corso dedicato ad incrementare la sicurezza, rafforzare la prevenzione, coinvolgere e formare gli operatori nel miglioramento dei servizi erogati.

PER SCARICARE I MODULI PRE-IMPOSTATI E LEGGERE IL REGOLAMENTO: LINK

Ad integrazione delle precedenti comunicazioni e con ESCLUSIVO riferimento alla diffusione di musica in qualsiasi ambiente:

1) se avete una licenza con Soundreef/Lea e diffondente quindi 100% musica non rappresentata da SIAE è sufficiente la licenza che avete. Non cambia nulla e non dovete fare nulla;

2) se avete una licenza SIAE siete autorizzati a diffondere sia il catalogo SIAE che il catalogo Soundreef/Lea e saranno poi le due società a gestire autonomamente le ripartizioni che competono ad ognuna delle due parti. Non cambia nulla e non dovete fare nulla.

Pertanto se avete una licenza SIAE quest'ultima si occuperà di conteggiare e ripartire anche gli eventuali brani di autori Soundree/Lea e se avete una licenza Soundreef/Lea e diffondete il catalogo relativo non avete bisogno di fare nuove licenze.

Di seguito potete scaricare la comunicazione integrale ricevuta da Soundreef"

 
Integrazione Comunicazione Accordo Soundreef LEA SIAE
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A seguito della convenzione sottoscritta nel novembre scorso con la mutua di assicurazione Sham di cui su https://www.arisassociazione.it/convenzioni-aris/assicurazioni.html

da quest'anno gli Associati Aris possono proporre la propria candidatura al ‘Premio Sham per la prevenzione dei rischi’.

Il Premio è un’iniziativa unica in Italia ed è dedicata ai progetti che rendono le cure più sicure.

Il Premio Sham ha tre obiettivi: diffondere la cultura della prevenzione in Italia; far conoscere e replicare a livello nazionale le migliori esperienze sul territorio; restituire a livello mediatico un’immagine veritiera dell’ecosistema sanitario in Italia che investe continuamente nella sicurezza. 

Negli ultimi 3 anni sono stati raccontati e promossi oltre 100 progetti che hanno reso le cure più sicure. Facendo questo, il Premio ha contribuito a diffondere la cultura del rischio e a raccontare il vero volto dell’assistenza sanitaria in Italia. Inoltre, tutti i progetti e le interviste a medici, infermieri, dirigenti e risk manager coinvolti, sono stati raccontati sulle pagine di www.sanita360.it, l’unica pubblicazione italiana dedicata al risk management in sanità.

Anche in questa edizione del Premio, i progetti giudicati più innovativi, replicabili e promettenti da una giuria apposita di risk manager esperti riceveranno un premio di 6mila Euro, destinati a essere reinvestiti nella continuazione del progetto stesso.

Vi invitiamo, perciò, a scaricare i moduli e il regolamento che troverete allegati su , e a presentare la vostra candidatura entro e non oltre il 30 settembre 2019, inviando la documentazione debitamente compilata all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per tutte le informazioni necessarie, vi rimando alla pagina del sito di Sham dedicata al Premio 2019: http://bit.ly/PremioSham2019

Grazie per l’attenzione e per la vostra partecipazione.

PREMIO SHAM 2019 Modulo d'iscrizione STRUTTURA PRIVATA SENZA SCOPO DI LUCRO
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PREMIO SHAM 2019 Regolamento
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Antonello Soro conclude il suo mandato di Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali (giugno 2012 - giugno 2019).

Di seguito un'articolata videointervista che traccia il bilancio del suo Collegio nel corso del settennato: https://www.key4biz.it/videointervista-a-antonello-soro-il-bilancio-dellautorita-durante-il-suo-mandato/262897/
Un periodo caratterizzato da un incremento della potenza di fuoco della tecnologia e dall’esplosione del tema della protezione dei dati, come elemento centrale dell'economia digitale, come mai è stato registrato negli ultimi venti anni.

 

In data 10 aprile 2019 SIAE, SOUNDREEF e LEA hanno raggiunto un accordo volto a promuovere uno sviluppo sostenibile del mercato dell’intermediazione dei diritti. Tenuto conto delle evoluzioni normative, come noto, nel territorio italiano sono legittimati ad operare nel mercato dell’intermediazione dei diritti d’autore gli Organismi di Gestione Collettiva (OGC) talché definiti dalla disciplina di settore. Allo stato, in Italia il repertorio musicale, anche straniero, è intermediato dagli OGC SIAE e LEA, ciascuna legittimata a rilasciare licenze ciascuna sul proprio repertorio. Si precisa inoltre che le Entità di Gestione Indipendente (EGI), talché definite dalla normativa di settore, non possono intermediare i diritti d’autore nel territorio italiano; conseguentemente, l’EGI SOUNDREEF ha sottoscritto, per distinte categorie di diritti, accordi di rappresentanza rispettivamente con SIAE e LEA.

Le presenti linee di indirizzo tecnico-operativo intendono fornire agli utilizzatori talune precisazioni volte ad agevolare il perfezionamento dei contratti di licenza necessari all’utilizzazione dei diritti rappresentati dai diversi OGC e, per quanto qui rileva, dalla SIAE.

Di seguito potete scaricare:
1) la comunicazione della SIAE che chiede alle Associazioni di categoria di dare comunicazione dell'accordo ai propri associati e convenzionati;

Nota Prot. n. 508- 2019 del 10.6.2019
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2) le indicazioni operative per la pubblica esecuzione;

Indicazioni Operative per la Pubblica Esecuzione
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Ulteriori chiarimenti possono essere chiesti scrivendo a:
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Documentazione

Papa Francesco alla Don Gnocchi
Non stancatevi di servire gli ultimi

Giovedì mattina, 31 ottobre, Papa Francesco ha ricevuto in udienza la Fondazione Don Carlo Gnocchi in occasione del decimo anniversario della beatificazione del fondatore.
Durante l’incontro il Papa ha pronunciato il seguente discorso che pubblichiamo all’interno.

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