1. Quali sono i soggetti tenuti alla designazione del RPD, ai sensi dell'art. 37, par. 1, lett. a), del RGPD?

2. Nel caso in cui il RPD sia un dipendente dell'autorità pubblica o dell'organismo pubblico, quale qualifica deve avere?

3. Quali certificazioni risultano idonee a legittimare il RPD nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi degli artt. 42 e 43 del RGPD?

4. Con quale atto formale deve essere designato il RPD?

5. La designazione di un RPD interno all'autorità pubblica o all'organismo pubblico richiede necessariamente anche la costituzione di un apposito ufficio?

6. È ammissibile che uno stesso titolare/responsabile del trattamento abbia più di un RPD?

7. Quali sono gli ulteriori compiti e funzioni che possono essere assegnati a un RPD?

 
Al seguente link trovate tutte le risposte oltre ad uno schema di designazione dell'RPD ai sensi dell'art. 37 del GDPR e il modello di comunicazione al Garante dei dati dell'RPD ai sensi dell'art. 37 par. 1 lett. 1 e par. 7, oltre alle Linee Guida sull'RPD del Working Group art. 29

  http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/7322110