Conoscere il cyber risk per difendersi: la nuova ricerca della Mutua Sham in collaborazione con l’Università di Torino per mappare il livello di consapevolezza dell’ecosistema sanitario, con il patrocinio Associazione Nazionale dei Medici delle Direzioni Ospedaliere (ANMDO); Associazione Religiosa Istituti Socio Sanitari (ARIS), Consorzio universitario per l’ingegneria nelle assicurazioni (CINEAS), Federsanità – ANCI e Società Italiana Rischio Clinico (SIRiC).

 Data la forte domanda di dati sanitari da parte del cybercrimine, attualmente le strutture ospedaliere si trovano particolarmente esposte al rischio informatico. Il cyber risk è, di conseguenza, il prossimo orizzonte del rischio in sanità e necessita di una nuova consapevolezza in termini di prevenzione e protezione.Al crescere della diffusione dei sistemi di diagnosi e supporto terapeutico, dell’impiego della telemedicina e della condivisione di informazioni sanitarie a distanza, aumentano, infatti e parallelamente,  sia le opportunità di cura che le minacce informatiche così come le responsabilità legate alla sicurezza dei dati.

 Per questa ragione, Sham in collaborazione con l’Università di Torino e con il patrocinio di FEDERSANITA’ e ARIS, ha avviato il progetto Capire il rischio Cyber: il nuovo orizzonte in sanità. Il progetto, che si concretizza in un questionario breve ma molto specifico, ha come obiettivo quello di richiamare l’attenzione degli esperti di rischio sanitario sulle potenziali vulnerabilità e sui modi di rendere sicuri gli strumenti tecnologici e i processi di cura ad essi legati. Per implementare strategie a tutela delle infrastrutture è, infatti, necessario conoscere il livello di consapevolezza di questi nuovi rischi da parte dell’ecosistema sanitario.

 La survey richiede meno di 15 minuti, è disponibile qui https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe_GSoRBWa4HYgEel5lA-jixJxVv6klRPA2X-M0VnamvTq_qg/viewform e verte su temi concreti e di attualità: la Sanità in Italia è pronta ad affrontare i cambiamenti in corso? In quali campi è necessario investire per rafforzare le difese?

La data ultima per la compilazione è mercoledì 30 settembre. L’esito della ricerca verrà reso pubblico sotto forma di whitepaper e pubblicato nei prossimi mesi sui canali aziendali Sham.

Creare le condizioni per la sicurezza è un interesse comune: Sham da anni si adopera al fianco dei propri associati e dei propri partner per raggiungere questo obiettivo perché è solo con un lavoro congiunto e orientato allo stesso traguardo che si possono ottenere risultati concreti.

Certi della vostra partecipazione, ringraziamo per la cortese attenzione e disponibilità.

Roberto Ravinale

Direttore Esecutivo di Sham in Italia