Gli organoidi, mini-tumori coltivati in laboratorio che replicano fedelmente le caratteristiche del cancro del paziente, permetteranno di testare le cure in un ambiente sicuro e altamente predittivo.
È il nuovo progetto di ricerca internazionale 'Metapro' dell’Irccs di Candiolo che si pone l’obiettivo di rivoluzionare la cura di uno dei tumori maschili più diffusi, sviluppando nuove strategie per bloccare la progressione del tumore alla prostata e, soprattutto, capire in anticipo quale farmaco funzionerà su ogni singola persona assistita.
A conferma del forte impatto sociale del progetto, in 'Metapro' partecipa attivamente Europa Uomo, il principale network europeo di associazioni di pazienti. “Il finanziamento di 'Metapro' è un riconoscimento alla nostra capacità di fare innovazione - conclude Salvatore Nieddu, direttore generale dell’Irccs di Candiolo -. Grazie al sostegno del ministero della Salute e alla collaborazione internazionale, potremo offrire nuove speranze ai pazienti con forme avanzate di tumore, portando la medicina di precisione direttamente al letto del malato”.