Tecnologia, precisione e centralità del paziente. Ecco la nuova offerta terapeutico-assistenziale che, grazie all’applicazione del sistema robotico “Da Vinci”, ha fatto della bolognese Casa di Cura “Madre Fortunata Toniolo” una delle eccellenze nel panorama socio-sanitario italiano. Un sistema, il robot Da Vinci, che ridefinisce gli standard della chirurgia mininvasiva e che, fin dall’entrata in funzione, ha dato subito importanti risultati.
Ubicata nel cuore di Bologna nella storica sede di in Toscana 34, la Casa di Cura Madre Fortunata Toniolo rappresenta da decenni un riferimento nella sanità cattolica per l’elevato livello delle sue prestazioni mediche, la cura dei dettagli e l’attenzione al benessere del paziente, coniugando sapientemente la tradizione clinica con una visione futura sempre attenta alla persona sia dal punto di vista sanitario che umano. Un successo conseguito con un programma di intervento iniziato nel 2024 e consolidato nel 2025. Mesi di lavoro, impegno ed investimenti che hanno permesso alla Casa di Cura di compiere un passo fondamentale verso l’eccellenza tecnologica. Come dimostra l’introduzione del sistema chirurgico robotico Da Vinci, uno dei dispositivi più avanzati al mondo per la chirurgia mininvasiva. Si tratta di un investimento strategico che – sottolineano i responsabili della Casa - conferma l’impegno costante della struttura nella qualità delle cure, nella personalizzazione dei trattamenti e nella centralità della persona.
Detto in estrema sintesi, il sistema Da Vinci, adottato nelle sue versioni più evolute, consente di effettuare interventi complessi in ambiti come l’urologia, la chirurgia generale, la ginecologia e la chirurgia toracica con una precisione in precedenza inimmaginabile.
Il chirurgo, seduto a una consolle ergonomica, guida con movimenti micrometrici le braccia robotiche del sistema, ottenendo una visione 3D ad alta definizione e riducendo l’invasività dell’intervento. Tra i vantaggi principali di questa tecnica, minor dolore post-operatorio, tempi di recupero più brevi, ridotto rischio di complicanze, estetica delle incisioni migliorata e maggiore accuratezza nei dettagli anatomici. E’ sicuramente un sistema innovativo che consente al Toniolo di offrire ai propri pazienti un’esperienza chirurgica di ultima generazione, minimizzando l’impatto sull’organismo e massimizzando i risultati clinici.
L’adozione del sistema robotico Da Vinci, in verità, è solo l’ultima tappa di un cammino di rinnovamento messo in pratica dalla Casa Toniolo da tanto tempo. Negli ultimi anni ha infatti ampliato e modernizzato i suoi spazi con una nuova ala di oltre 2.000 metri quadrati, potenziando il poliambulatorio, la radiologia diagnostica e i reparti di degenza. Al terzo piano è attiva un’unità di terapia intensiva all’avanguardia, pensata per offrire supporto clinico avanzato nei casi più delicati. Il tutto impreziosito dalla insostituibile professionalità dei medici, la qualità dell’assistenza e la capacità di accogliere i pazienti in un ambiente in cui la tecnologia si fonde con l’umanità del prendersi cura delle persone sofferenti.