Alcolizzazione, ablazione, chemio-embolizzazione, radio-embolizzazione per il trattamento di tumori epatici primitivi (carcinoma epatocellulare, colangiocarcinoma intraepatico) e secondari (metastasi) saranno trasmessi in diretta all’Auditorium dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. MIOLive, giunto all’11ª edizione, è il congresso che mette al centro la radiologia interventistica come alternativa sempre più efficace e meno invasiva alla chirurgia. Parteciperanno opinion leader internazionali, in particolare dell’area mediterranea.
La radiologia interventistica è sempre più utilizzata per il trattamento dei tumori, dal fegato ai polmoni, dai reni alle ossa. Questa tecnica può essere una preziosa opzione terapeutica aggiuntiva, affiancando la chirurgia e le terapie tradizionali come chemioterapia e radioterapia, con l’obiettivo di curare il tumore e migliorare la qualità di vita del paziente.
I trattamenti vengono effettuati senza ricorrere a un intervento chirurgico, con anestesia locale e lieve sedazione. La durata media del ricovero è di appena 2–3 giorni e queste procedure si sono dimostrate sicure, senza complicanze rilevanti. Una combinazione che amplia le possibilità di cura anche nei casi più complessi. I risultati sono stati pubblicati su riviste scientifiche e presentati in congressi internazionali.
Infine, una sessione di MIOLive 2026 sarà dedicata a un simposio congiunto con la Cardiovascular and Interventional Radiological Society of Europe (CIRSE), nell’ambito del quale si parlerà di registri europei, ossia di raccolte di casistiche, fondamentali per la validazione e la definizione di sicurezza, efficacia ed indicazione delle procedure di radiologia interventistica oncologica.