Raccolta, processamento e conservazione di campioni biologici – come sangue, DNA e altri materiali – integrati con dati clinici e neuropsicologici, per creare una risorsa fondamentale per lo sviluppo di studi avanzati: è questo l’obiettivo della nuova biobanca per le malattie neurologiche dell’IRCCS Oasi di Troina.
Il 13 aprile è stato firmato il contratto per la consegna e l’avvio dei lavori di realizzazione dell’infrastruttura, destinata a potenziare le attività di ricerca nel campo delle malattie rare del sistema nervoso, con particolare riferimento all’età pediatrica.
L’intervento rientra nel progetto “Pharma-HUB – HUB per il riposizionamento di farmaci nelle malattie rare del sistema nervoso in età pediatrica” e segue la finalizzazione della procedura di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva, dell’esecuzione dei lavori e dell’allestimento della struttura.
La realizzazione dell’opera prevede un investimento complessivo superiore ai 2 milioni di euro e tempi di esecuzione stimati in circa 274 giorni dall’avvio dei lavori.
La nuova struttura sorgerà in contrada San Michele, accanto al complesso della Cittadella dell’Oasi, e si svilupperà su una superficie complessiva di circa 500 metri quadrati.
La biobanca sarà dotata di sistemi avanzati per la gestione dei dati associati ai campioni, permettendo analisi integrate e studi longitudinali. Sarà inoltre progettata per garantire elevata capacità di archiviazione e scalabilità nel tempo, in linea con gli standard internazionali di qualità e con le principali infrastrutture europee di biobanking. Il progetto prevede inoltre la costruzione, nelle immediate vicinanze, di un ulteriore edificio destinato ad accogliere la farmacia centralizzata dell’Istituto.
L’iniziativa mira a favorire una ricerca sempre più orientata alla comprensione dei meccanismi alla base delle patologie del neurosviluppo, tra cui disturbi dello spettro autistico, epilessie e altre condizioni neurologiche complesse, e all’individuazione di nuove strategie terapeutiche, anche attraverso il riposizionamento di farmaci.
Grazie a questa infrastruttura, l’Istituto rafforzerà la propria capacità di partecipare a progetti di ricerca nazionali e internazionali, contribuendo allo sviluppo di modelli di medicina personalizzata e alla sperimentazione di approcci innovativi nel trattamento delle malattie neurologiche.
La nuova biobanca si inserisce nel più ampio impegno dell’IRCCS Oasi di Troina nello sviluppo di infrastrutture avanzate a supporto della ricerca clinica e traslazionale, con ricadute dirette sulla diagnosi e sul trattamento dei pazienti.